- 2 agosto 2026
Segnatevi la data sul calendario: mercoledì 12 agosto.
In quella giornata infatti, il cielo ha deciso di regalarci uno spettacolo che non capita esattamente tutti i giorni: un'eclissi parziale di Sole.
Il fenomeno si svolgerà nelle ultime fasi del pomeriggio, culminando a ridosso del tramonto con il disco solare basso sull’orizzonte. Un vero e proprio "morso" al Sole che ci terrà con il naso all'insù.
Niente magia, solo una perfetta coincidenza cosmica: la Luna si frappone esattamente tra la Terra e il Sole. Ad Arezzo non vedremo il buio pesto a mezzogiorno come nei film (o nei posti dove verrà effettivamente raggiunta la totalità), ma la Luna farà decisamente sul serio arrivando a nascondere quasi tutto il disco solare mentre va a dormire dietro le nostre colline.
La percentuale di oscuramento del disco solare sarà infatti di circa l'86% alla nostra latitudine!
Eclissi 12 agosto 2026: simulazione zona d'ombra - Image Credit: NASA
Puntate la sveglia (o il promemoria sul telefono) perché la meccanica celeste non aspetta i ritardatari.
Ecco la cronologia esatta per Arezzo:
Visto che lo spettacolo si svolge con il Sole bassissimo, la regola d'oro è una sola: trovare un orizzonte a Ovest / Nord-Ovest completamente libero. Se vi mettete dietro a un palazzo o a ridosso di una collina a ovest, rischiate di vedervi solo l'ombra del condominio.
Si consiglia di posizionarsi su punti elevati del territorio, come le zone collinari che circondano la città di Arezzo, accertandosi di avere una vista sgombra fino alla linea dell'orizzonte.
Prendetevi un secondo per leggere questa parte, perché con la vista non si scherza. Guardare il Sole direttamente, anche se coperto all'85%, fa malissimo e può causare lesioni permanenti alla retina senza che ve ne accorgiate sul momento (la retina non ha recettori del dolore!).
Cosa usare per essere al sicuro:
Cosa NON usare (neanche per scherzo): Lasciate perdere i metodi "della nonna" o il fai-da-te: niente occhiali da sole, vetri affumicati con l'accendino, vecchie radiografie, CD/DVD o pellicole fotografiche. Non schermano i raggi UV e infrarossi e rischiano di danneggiare la retina.
Ultimo, ma non ultimo mai osservare un'eclissi di Sole ad occhio nudo, senza alcuna protezione!
Le eclissi non si vedono tutti i giorni. Chi ha qualche anno in più ricorderà la famosa eclissi del 1999, un evento davvero straordinario.
La bella notizia? Il 12 agosto è solo l'antipasto: il 2 agosto 2027 infatti ci aspetta un'altra eclissi pazzesca (totale a Lampedusa e quasi totale da noi).
Preparate gli occhialini dunque, cercate lo spiazzo giusto verso Ovest e godetevi lo spettacolo!
Buona eclissi a tutti!